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METEO Garlenda

Garlenda

Garlenda è un ridente comune situato a 70 mt. sul livello del mare nel punto più ampio della Val Lerrone, una delle cittadine più suggestive e pittoresche dell’entroterra ligure, prima che questa si chiuda ed acquisti fisionomia alpestre. Il verde domina nel territorio di Garlenda con le sue tonalità e con le sue sfumature, con i suoi profumi, con i sinuosi sentieri che si addentrano nei boschi cedui e sempreverdi. Ogni angolo lascia scoprire nuovi ed insospettati orizzonti. In oasi di verde sono borghi antichi con la loro storia e con il loro piccolo mondo che sembra immerso in un sogno passato. La cartina riprodotta mette in risalto la posizione di immediata vicinanza di Garlenda al litorale e la facile accessibilità mediante le ordinarie vie di comunicazione.

L’ambiente naturale, ricco di boschi e prati, con ampie coltivazioni in cui si realizzano colture di avanguardia, si presta ad una villeggiatura tranquilla in grado di unire la quiete della campagna ligure alla salubrità dell’ambiente marino. Data la breve distanza dal mare, il turista può facilmente godere dei benefici di un soggiorno balneare. Garlenda è infatti raggiungibile in pochi minuti d’auto da Albenga, in 15 da Alassio e, con l’autostrada dei Fiori, in breve tempo da Genova, Torino e Milano. L’aeroporto di Villanova d’Albenga e situato nelle sue immediate vicinanze. I numerosi impianti sportivi, fra cui si evidenziano il campo da golf, 18 buche, tra i più attrezzati e funzionali d’Europa, le piscine, il campo ippico e relativo maneggio, i campi da tennis, il palazzettodello sport, i giardini pubblici ed una ricettività alberghiera di primordine, ne fanno uno dei centri più rinomati dal punto di vista turistico residenziale.

Vari sono i legami con l’Europa: i clubs dedicati alla “500”, fra i quali spicca Geleen, in Olanda, ed il gemellaggio con Villefranche sur mer, nell’ambito della rievocazione storica delle 4 Villafranche del Regno Sabaudo (Villafranca di Garlenda, Villafranca d’Asti, Villafranca Piemonte e Villefranche sur mer). Il carattere cosmopolita di Garlenda è confermato dalla scelta di cittadini di varie nazionalità, che vi hanno trovato calore ed ospitalità, prendendovi stabile dimora.

Torrente Lerrone (o Lerone)

Il torrente Lerrone (o Lerone) ha caratterizzato il tipico sviluppo “a nastro” del paese, che ha trovato lungo le sue sponde spazi naturali per gli insediamenti abitativi e per l’economia agricola.

Giardini Pubblici e Monumenti

I giardini pubblici di Garlenda sono stati realizzati negli anni ’70. Offrono ampi e soleggiati spazi attrezzati per il gioco ed il divertimento dei bambini. I giardini pubblici si trovano al centro del paese e sono serviti da ampi spazi di parcheggio. All’interno dei giardini pubblici è stato eretto il monumento alla Fiat 500, “la piccola grande auto che ha aiutato gli italiani a crescere”, realizzato dallo scultore torinese Antonio Murri. Al centro di piazza dei Partigiani, lungo via Roma, sorge il monumento ai Caduti, in ricordo dei martiri della Resistenza.

Regione San Rocco

La chiesetta di San Rocco sorge all’inizio del paese, sulla sponda destra del Lerrone ed è molto antica. Faceva parte dei possedimenti dei Marchesi del Castello ed è mèta di una sentita festa religiosa, il 16 agosto, ricorrenza di San Rocco. La magnifica quercia centenaria che l’adombra è giustamente assurta a monumento nazionale e molte sono le leggende che vivono attorno ad essa. Di notevole interesse storico ed architettonico è il pulpito esterno, situato nella parte anteriore sinistra della costruzione. Nella foto un particolare della facciata con il pulpito.

Frazione Paravenna

La frazione Paravenna riveste un ruolo particolare nella storia di Garlenda per essere stato uno dei primi nuclei abitati della valle. Risalgono infatti al 1400 gli statuti di Garlenda e di Paravenna. L’antica importanza è testimoniata dai resti di ben quattro chiesette e per essere stata a suo tempo sede parrocchiale e notarile.

Frazione Castelli

Negli ultimi anni, molti stranieri hanno eletto questi siti a loro dimora, ristrutturando e riadattando le vecchie case del borgo. La chiesetta di S. Caterina sorge sul luogo in cui era edificata l’originaria cappella dei Castelli dei Conti della Lengueglia, incendiata, sembra, durante la rivolta popolare del 1543. Fu riedificata nel 1562 con un lascito di Pantaleone della Lengueglia, unico superstite della famiglia. Col tempo, ridotta a rudere, è stata adibita ad usi agricoli. Nel 1959, con il contributo degli abitanti di Garlenda, è stata ristrutturata e riaperta al culto. La chiesa situata in una zona eccezionalmente panoramica (da cui si vedono le Alpi ed il mare) accoglie i fedeli il 25 novembre ed il 29 aprile. La frazione Castelli, una delle più antiche del paese, si trova su una soleggiata collina, di circa 120 mt. di altitudine, ricca di uliveti e vigneti. Con le sue alte case di pietra, i vicoli, i caratteristici archetti e gli scalini ed i tetti in ardesia, è uno dei luoghi più panoramici e pittoreschi della zona.

Borgata Chiappa

Chiappa è la borgata posta più ad Ovest, al confine con il comune di Casanova. Sembra che il suo nome tragga origine da una piccola cava di pietre piatte (“ciappe”). Di rilievo inoltre l’ardito ponte sul torrente Lerrone, che conserva tracce di un antico acquedotto. Nella parte inferiore si trova ancora il frantoio di olive e la caratteristica ruota a pale azionata dalla corrente delle acque.

Borgata Fuenza

Nella borgata Fuenza si trova una sorgente che sino al 1980 rappresentava l’unica fonte di approvvigionamento idrico per l’intero paese. Tipiche della borgata le coltivazione agricole e gli uliveti. Nella foto è ritratta la chiesetta di N. S. Assunta.

Borgata Ponte

La borgata Ponte raggruppa le antiche case costruite sulla riva sinistra del torrente. Deve il suo nome al pittoresco ponte in pietra sul Lerrone che congiunge le due rive, lungo l’antica strada per Paravenna. Case tipiche della borgata Ponte, oggi ristrutturate e riportate alla originaria bellezza.

Borgata Bauso

E’ la zona circostante il campo sportivo che si inoltra lungo la strada per Paravenna, delimitata a Nord-Ovest dal torrente Lerone, ad Est dal rio S. Giacomo e si affaccia a sbalzo sul “lago Grande”. Qui, accanto alle vecchie case, sorgono moderne ed eleganti abitazioni. A metà costa, nella pineta, sorge la chiesetta dedicata a S. Giacomo, festeggiato il 1° maggio.

Borgata e Parco Villafranca

Il Parco Villafranca, che si trova al centro dell’omonima borgata, è stato inaugurato in concomitanza della “Festa della Natura” il 12 marzo 1986. Le Scuole Elementari hanno adottato il parco ed ogni alunno, in quel giorno, vi ha messo a dimora un piccolo albero. Il Parco Villafranca comprende area giochi per bambini, campo da calcio a 7, pista da ballo e l’importante e funzionale struttura coperta realizzata dalla Pro Loco Garlenda. Il parco ospita le Sagre Gastronomiche, le Feste e le iniziative turistico-sportive ed ogni anno, il primo week-end di luglio, ospita il Meeting Nazionale della “500”.

Borgata Praglione

La borgata Praglione si trova vicino al Castello dei Marchesi Costa- Del Carretto e consta di vecchie e pittoresche case antiche e di ville moderne in sintonia con l’ambiente circostante. Il cuore della borgata è la chiesetta di S. Lucia, costruita con le stesse caratteristiche architettoniche delle “sorelle” delle altre borgate.

Borgata Villa

Villa è un’amena borgata, completamente rimessa a nuovo dai suoi abitanti, al centro della quale sorge la cappella di S. Rita da Cascia, dove ogni anno si svolge la consueta celebrazione religiosa molto sentita dagli abitanti.

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